Scomparve un caro amico. Era l'uomo della Pace,
dell'Amicizia, dell'Allegria. Una notte lo sognai:
stava dietro il bancone del suo bar, indossava
una camicetta azzurro cielo ed il suo cardigan
rosso bordò, la sua faccia era piena di sorriso.
Teneva in mano un bicchiere di vino rosso con
la gassosa e alzando il braccio in un brindisi
mi disse: Franklin (lui mi chiamava così)
La vita è breve
vogliamoci bene
Qual'era il suo nome? Donato
2010 nuova stagione artistica nuovo album
Già da qualche anno ci si chiedeva se Franco Palumbo alias Roppoppò, avesse smesso di incidere canzoni
per il suo affezionatissimo pubblico che attende impaziente e trepidante.
In questi anni di “apparente silenzio” il suo lavoro costante e la continua ricerca gli hanno permesso di
realizzare una nuova opera discografica dal titolo “LI MISCIARULE” che sicuramente riscalderà l'estate abruzzese.
Ritmi incalzanti dell'antica tradizione pronti a travolgere chi si appresta ad ascoltare i brani
quali “li misciarule” “le dodici ore dell'amore” “stornelli popolari a saltarello”;
la più magica alchimia arriva dalle sonorità più ricercate che caratterizzano brani dal sapore del passato
e di una contemporaneità prorompente quali “Civitella del Tronto” e “lu lamente di Tatà”.
Non manca l'attenzione a quel mondo rurale, ormai quasi dimenticato che troviamo nel brano di origini bisentine “la Vigne di Ciccille”.
Un lavoro discografico capace di suscitare l'interesse dell'appassionato di musica popolare
quanto di incuriosire i cultori di generi completamente diversi.
La migliore presentazione la fa la copertina! I migliori commenti? Li farà l'ascoltatore.
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